giovedì 7 ottobre 2010

Fotografo, album fotografico e video di matrimonio

E' arrivato il gran giorno, il matrimonio... come riuscire ad incastonare nella memoria ogni attimo dell'evento, ogni sguardo, ogni protagonista, ogni colore? Come fare a rivivere anche a distanza di anni tutte le emozioni fortissime di quel momento, a riassaporare uno dei giorni più importanti della vostra vita?
Le fotografie e il video delle nozze sono il ricordo più indelebile di quel giorno, un elemento tradizionale di ogni matrimonio, che ferma gli istanti più emozionanti, quelli da far vedere a figli e nipoti e da portare sempre con sè anche a distanza di molto tempo.
Tramite l'album fotografico ed il filmino potrete inoltre rivedere attimi che, presi dal turbinio dell'evento, avete perso, ascoltare commenti degli ospiti, vedere lacrime di gioia che dall'altare non avevate notato, insomma cogliere e commentare proprio tutto di quel giorno!
Con il trascorrere degli anni le fotografie diventeranno sempre più preziose, mantenendo vivi dei ricordi che la mente tenderebbe altrimenti a modificare.

Le fotografie indispensabili del matrimonio


Album del servizio fotografico del matrimonio
Il fotografo e il cineoperatore iniziano il loro lavoro sin da parecchie ore prima della cerimonia: sarà necessario infatti cogliere gli istanti di attesa di entrambi gli sposi, di ansia, di emozione, i preparativi della sposa, circondata dalla mamma e dalle amiche più care: è questo il momento giusto per realizzare i primi piani della sposa, dato che il trucco è perfetto.
Il fotografo dovrebbe arrivare a casa della sposa circa tre ore prima delle nozze, per poi immortalare la simbolica uscita dalla casa dei genitori.
Altre foto fondamentali del giorno del matrimonio sono:
  • l'ingresso dello sposo con la madre;
  • l'arrivo della sposa fuori dalla chiesa o dal municipio;
  • l'ingresso al braccio del padre;
  • la consegna della sposa al futuro marito;
  • la promessa;
  • lo scambio degli anelli;
  • le firme degli sposi e dei testimoni sul registro;
  • l'uscita degli sposi con il lancio del riso;
  • il taglio della torta;
  • il brindisi.

mercoledì 6 ottobre 2010

L'ABITO DELLO SPOSO

L'ABITO DELLO SPOSO

La scelta dell’abito adatto ad ogni tipologia di sposo è qualcosa addirittura di essenziale per ogni sposo che si rispetti, non solo perché egli dovrà apparire al cospetto della sua sposa “più bello che mai”, ma anche perché attraverso questa scelta di stile (di solito molto importante per ogni donna), è possibile intuirne anche i gusti e le preferenze dettate dalla sua personalità!

Anche per lui tuttavia (come per la sposa), occorre premettere che la scelta dell’abito adatto potrebbe rivelarsi (contro ogni ottimistica previsione!) tutt’altro che semplice, se non altro in considerazione del fatto che, non si deve assolutamente trascurare quanto anche l’eleganza e la raffinatezza degli accessori scelti dallo sposo possano contribuire a rendere speciale una cerimonia normale.

I nostri consigli

Le regole che su questo argomento impone il galateo sono piuttosto rigide e che, non sempre, per contro, affidarsi al “fai da te” si rivela la scelta più giusta, per non correre il rischio, proprio in quel giorno di apparire troppo ingessati (o viceversa troppo alternativi), il nostro consiglio è quello di scegliere liberamente l’abito che più si preferisce assecondando così i propri gusti personali, lasciandosi però guidare da poche ma fondamentali regole del buon gusto

Tra queste, la prima regola fondamentale affinché si crei una perfetta armonia tra i due sposi sull’altare, è quella di prendere in considerazione due fattori fondamentali: l’abito della sposa e il tipo di cerimonia.
Per quanto riguarda il primo fattore è noto ai più che, in realtà, per tradizione, l’abito della sposa deve rimanere segreto allo sposo fino al giorno stesso delle nozze; ma in questo caso, onde evitare al futuro sposo “pericolose cadute di stile”, lo stesso potrà farsi consigliare da una damigella o anche dalla mamma della sposa al fine di carpire qualche piccolo ma importante dettaglio comunque utile per orientare le sue scelte.
A seconda del tipo di abito scelto dalla sposa quindi, l’uomo può indirizzare la sua scelta che potrà spaziare da un modello molto elegante, a un modello più sobrio, al tradizionale “ever-green” (adatto agli sposi di tutte le età e di tutte le classi sociali), ai modelli più “trandy” riservati però esclusivamente agli sposi più giovani ed originali che potranno senz’altro osare abiti dai tagli e dai colori insoliti impreziositi da particolari alla moda.

• se l’abito della sposa è il classico lungo, con velo a strascico e la cerimonia è ad alto livello, lo sposo avrà due possibilità di scelta: potrà decidere di indossare tight o il mezzotight.

una soluzione ancor meno impegnativa è ancora quella in cui la scelta cade sul classico completo tre pezzi, ideale per tutti i tipi di cerimonia, sia per quelle tradizionalmente celebrate al mattino, sia per quelle ormai sempre più comuni officiate nel primo pomeriggio

Nella scelta di un completo a tre pezzi sia per quanto riguarda i tessuti che i colori, non c’e’ che l’imbarazzo della scelta: d’inverno vanno bene tutte le qualità della lana, mentre d’estate si potrà spaziare dal misto lino al fresco lana con l’unica accortezza di scegliere tessuti leggeri e possibilmente non facili alle pieghe.
Assolutamente vietate però sono le stoffe troppo sportive e gli spigati.
Un dettaglio importante che non si può trascurare è che l’abito sia completamente foderato per assicurare una maggiore aderenza e una perfetta vestibilità. 

Come colori si consiglia di prediligere le tinte unite scure dal blu notte al grigio fumo di Londra, adatto agli sposi di tutte le età, mentre i più giovani sono concesse anche le tonalità tenui dall’azzurro al celestino chiaro.

La giacca è sempre un monopetto a tre bottoni senza spacchetti laterali con due tasche a filetto e non a toppa completata da un taschino più piccolo nel quale potrà infilarsi la classica “pochette” che non deve essere assolutamente del medesimo tessuto o colore della cravatta ma piuttosto di colore neutro, possibilmente di lino bianco. I pantaloni anche in questo caso sono di taglio classico e senza risvolto.

Il gilet è dello stesso tessuto dell’abito da scegliere tra mono o doppio petto. La camicia è di taglio classico con lavorazione molto discreta e di colore bianco avorio o ance una delicatissima tonalità di azzurro con il colletto classico. Un riguardo particolare bisogna poi riservarlo ad alcuni dettagli in apparenza trascurabili, ma nel complesso di grande effetto come, per esempio, le finiture e il tipo di bottoni: in tal senso molto importante è controllare che la lunghezza delle maniche della giacca siano calibrate nel modo migliore.
• Per gli sposi più eccentrici e originali che, viceversa desiderino superare la tradizione e per tutti coloro ce in generale, preferiscono vivere la solennità del momento in modo insolito ed alternativo, possono concedersi (sempre che la mise della sposa lo consenta) dei tocchi di colore, un taglio inedito del vestito, un gilet originale ed anche accessori eccentrici purché ben gestiti e coordinati tra loro, contribuendo nel loro complesso a rendere ancora più speciale il giorno delle nozze.

Un abito moderno concede ampio spazio alla creatività sia nella scelta dei colori: dai pastellati più decisi come il bordeaux intensi e blu notte, fino alle calde sfumature panna ed ecrù, da abbinare ad originalissimi gilet dalle lavorazioni “jacquard”; sia nella scelta dei tessuti: dal velluto delle giacche caratterizzate da attualissimi colletti “guru” piuttosto che da particolari tipi di lino; da sete, broccati o damaschi, alle particolari camicie in raso impreziosite dai più eccentrici da jabot in pizzo.

• Decisamente sconsigliato, invece, al futuro sposo, la scelta dello “smoking” considerato inadatto per la sua valenza di abito da gran sera, mentre lo “spezzato” si può concedere solo per le nozze in municipio, di per sé, meno solenni.

lunedì 4 ottobre 2010

ORDINI DA CASA E RITIRI DAL TUO FOTOGRAFO

Stampe a prezzi imbattibili

Stampe a prezzi imbattibili

Stampa le tue foto comodamente da casa, senza nessuna spesa di spedizione, ritiri e paghi in negozio (niente pagamenti online).
Fino al 31dicembre 2010 i prezzi delle stampe fotografiche sono:

10x15 cm= 0,09 €

12x18 cm= 0,15 €

13x19 cm= 0,19 €

* Costo fisso di € 1,90 per la gestione dell'ordine.
La promozione è valida anche se ordini UNA SOLA STAMPA!

I PREZZI PIU' BASSI DEL WEB!

* Promozione valida fino al 31 dicembre 2010
Invia un ordine di stampa e riceverai un buono sconto di 5 € per l'aquisto di un fotolibro!

domenica 3 ottobre 2010

I DOCUMENTI PER SPOSARSI

Nell'ordinamento giuridico italiano esistono tre tipi di matrimonio:

-  il Matrimonio Civile: (presso il comune), celebrato davanti all'Ufficiale di stato civile;
- il Matrimonio Canonico: (solo in chiesa) celebrato davanti al Ministro del culto cattolico;
-  il Matrimonio Concordatario: ( prima al comune e poi in chiesa ) celebrato davanti al Ministro del culto cattolico ( Parroco ) ma regolarmente iscritto nei registri di stato civile.

Iter burocratico: Documenti, giuramento e pubblicazioni

La richiesta dei documenti necessari per sposarsi è oggi diventata molto più semplice, grazie all’introduzione della Legge Bassanini – in materia di autocertificazioni - che, ha notevolmente semplificato l’ iter burocratico per il reperimento dei certificati richiesti per ufficializzare il rito matrimoniale (prima che tale legge entrasse in vigore infatti, tali documenti dovevano essere procurati dai fidanzati mentre adesso, è compito del comune). Tuttavia, per evitare l’insorgere di qualsiasi tipo di imprevisto, consigliamo comunque di iniziare a “preparare le carte” con almeno 6 mesi di anticipo rispetto alla data fissata per il matrimonio.

Documenti per il matrimonio civile:

Oggi per il matrimonio civile, occorre che uno dei due fidanzati, circa due mesi prima del matrimonio, si rechi presso l'ufficio di Stato Civile del Comune di residenza, per firmare un documento (con i dati personali degli sposi), chiedente l'appuntamento per la promessa di matrimonio. (Formalità preliminari al matrimonio civile)

Sarà l'ufficio stesso a richiedere tutta la documentazione che necessita, dopo di che contatterà personalmente i futuri sposi per fissare con loro la data del giuramento.
A questo punto tutto è pronto per il Consenso.
Per questo occorrono un testimone e un genitore, (entrambi muniti di un documento di identità valido), in assenza del genitore occorre una copia integrale dell'atto di nascita, rilasciata dal comune di nascita, tale documento si richiede o personalmente o tramite un parente munito di un documento di identità del richiedente.

I testimoni possono essere anche gli stessi che presenzieranno al matrimonio.
Le pubblicazioni verranno esposte per 8 giorni consecutivi alla porta della casa comunale (nei comuni di residenza di entrambi gli sposi); nell'atto saranno indicate le complete generalità degli sposi ed il luogo ove intendono contrarre matrimonio.

Funzione della pubblicazione è quella di portare a conoscenza di tutti l'intenzione dei nubendi di contrarre matrimonio affinché chiunque vi abbia interesse possa fare opposizione.
Concluse le pubblicazioni gli sposi dopo quattro giorni otterranno il "nulla osta" al matrimonio che per essere valido dovrà essere celebrato entro 180 giorni, pena la decadenza di validità dei certificati.

CASI PARTICOLARI

   Per questi casi particolari bisogna procurarsi altri documenti che di seguito illustreremo.

Per il matrimonio con o tra minorenni ma che abbiano almeno 16 anni: occorre il decreto di autorizzazione del Tribunale dei minore .

Per il matrimonio con un divorziato o entrambi: occorre copia integrale dell'atto di matrimonio precedente, completa dell'annotazione della sentenza di annullamento; Tale annotazione viene rilasciata dal Tribunale del comune dove e' stato celebrato il matrimonio, previa autorizzazione della Procura della Repubblica competente.

Per il matrimonio con o tra cittadini stranieri: occorre il nulla osta del Consolato o dell' Ambasciata del paese di origine.

Documenti per il rito religioso:

   Per il rito religioso gli sposi dovranno procurarsi oltre ai documenti necessari per il matrimonio civile anche questi documenti:

Certificato di Battesimo: da richiedere nella parrocchia in cui è avvenuto il battesimo.

Certificato di cresima: nel caso in cui sul certificato di battesimo sia menzionata anche la data della cresima non c'è bisogno di un ulteriore documento, se così non fosse, lo si deve richiedere nella parrocchia in cui si è stati cresimati.
Se non si è stati cresimati occorre ricevere il sacramento prima del matrimonio

Certificato di libero: occorre solo se uno degli sposi o ambedue, dopo il compimento del 16° anno di età, abbiano vissuto almeno un anno in una diocesi diversa da quella
dell'attuale domicilio.

Attestato di frequenza del corso matrimoniale: l'attestato garantisce l'avvenuta frequenza, da parte degli sposi, del corso pre-matrimoniale che si svolge con modalità e frequenza diverse a discrezione delle varie parrocchie.
Ottenuti tutti i documenti, i fidanzati devono presentarsi nella parrocchia prescelta.
Il parroco stabilirà una serie d'incontri per la preparazione al matrimonio per
dichiarare il suo consenso alle nozze.
Dopo tale colloquio verranno affisse le pubblicazioni religiose che dovranno
essere visibili per otto giorni presso la Parrocchia ove saranno celebrate le nozze.

Per sposarsi in una chiesa diversa da quella degli sposi occorre il nulla osta ecclesiastico da richiedere al Vicariato.

Requisiti richiesti dalla legge per contrarre matrimonio:

- Aver compiuto il 18° anno d'età per entrambi; tale età può essere abbassata a 16 anni con decreto del Tribunale dei Minori a condizione che il giudice abbia accertato la maturità psichica del minore e che incorrano gravi motivi.

- La sanità mentale per cui l'interdetto per infermità di mente non può contrarre matrimonio.
- La libertà di "status" cioè la mancanza di un vincolo derivante da un precedente matrimonio che abbia effetti civili.
- L'inesistenza di rapporti di parentela o affinità tra gli sposi.
Il matrimonio è vietato tra, chi è stato condannato per omicidio consumato o tentato, ed il coniuge della persona offesa dal delitto stesso.
- La donna deve attendere almeno 300 giorni dallo scioglimento o l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio. Non dovrà attendere tale termine se:
- il matrimonio sia stato dichiarato nullo per impotenza di uno dei coniugi,
- quando il matrimonio non è stato consumato
- o quando lo scioglimento è avvenuto dopo tre anni di effettiva separazione.

GLI ACCESSORI PER LA SPOSA



PER LA SPOSA

Technorati Tags: ,

Blogger Labels: ACCESSORI,SPOSA

Consiglio N.1 : "Abbinate con cura anche gli accessori"


Gli accessori completano e valorizzano l’immagine dell’abito, si può sbagliare e per questo non devono essere sottovalutati, ma studiati e pensati con anticipo e tanta pazienza.
Anche per le spose vale la regola basilare secondo la quale: “è il dettaglio a fare la differenza”! Per questo è importante scegliere gli accessori più indicati allo stile del vestito.

clip_image001

 

LINGERIE:
Trovare l’intimo giusto per il giorno del proprio matrimonio non è sicuramente un’impresa facile ma, a nostro avviso, neppure impossibile! E’ assolutamente evidente infatti che, alla lingerie, va il compito di rendere impeccabile l’immagine finale dell’abito senza dimenticare tuttavia che essa, deve essere preziosa ma, al tempo stesso, anche sensuale.
L’ideale sarebbe presentarsi alla seconda prova dell’abito con la lingerie giusta, e molti atelier offrono un’ottima selezione di capi, che possono soddisfare richieste particolari.

Ci sono delle regole che non possono essere trascurate: è necessario scegliere un reggiseno o un body o un paio di slip, che lascino la più ampia libertà di movimento, che abbiano un’ottima vestibilità, che siano prive di cuciture troppo evidenti, in modo che non segnino l’abito soprattutto se è aderente.
Un reggiseno “scultoreo”, con coppe ben disegnate ma senza eccessivi rinforzi, può essere indicato per mettere in risalto una bella scollatura. Gli slip, sempre e comunque con gli elastici piatti, devono essere avvolgenti o sgambatissimi, per lasciare liberi i fianchi e i glutei, nel caso di abiti superaderenti.
I materiali devono essere morbidi come la seta e la microfibra.
Poco spazio infine viene lasciato ai colori, al bianco quasi d’obbligo, può essere affiancato l’effetto “nudo” oggi in tendenza.
Tutti i piccoli trucchi e consigli per un effetto davvero impeccabile:
La lingerie deve rendere impeccabile la linea dell’abito
Occorre privilegiare i capi confortevoli
Reggiseno, slip o body devono lasciare grande libertà di movimento
Tutti gli accessori intimi devono essere privi di cuciture troppo evidenti per non segnare il vestito.
SCARPE
Non sono assolutamente da sottovalutare in quanto, evidentemente, rappresentano un dettaglio molto importante.
Per questo tipo di accessorio (determinante per la perfetta armonia di stile che deve poter creare con il resto dell’abito), è oggi prevista davvero un’ampia scelta anche forma del tacco:
a cono, a campana, a rocchetto, cubano, punta quadrata, punta arrotondata; ogni scelta potrebbe risultare quella giusta in base al proprio gusto e al proprio stile anche se, alcune regole molto importanti, in questo tipo di scelta, non possono essere sottovalutata: Innanzitutto, si consiglia di evitare il più possibile il tacco a spillo, con buona pace per la vostra schiena e soprattutto, per i vostri piedi! (a meno che, la sposa, non lo desideri fortemente la clip_image003sposa in base al proprio abito e alle proprie abitudini!);
L’altezza del tacco deve essere decisa anche in base alla statura dello sposo!
Un abito lungo quasi sempre sta meglio se abbinato a tacchi alti, particolarmente indicati qualora la gonna sia ampia.
Perciò, se la scelta per le vostre scarpe da sposa dovesse ricadere sui tacchi alti, il nostro consiglio è quello di verificare anche che la scarpa non vi faccia male, tenuto conto del fatto che la giornata sarà lunga e impegnativa!!!
Il nostro consiglio è inoltre quello di fare un po’ di prove a casa camminando su è giù per le stanze del vostro appartamento al fine di abituare i vostri piedi alle nuove scarpe.
Nel caso invece in cui non vi sentiste di affrontare proprio in quel giorno “la fatica” dei tacchi alti ma, il vostro desiderio di apparire più bella e più slanciata che mai continua comunque a non abbandonarvi, consigliamo vivamente la scelta intermedia del tacco medio.
I GUANTI
I guanti da abbinare all’abito da sposa, non sempre sono necessari ma, in un matrimonio dal tono formale non devono mancare (senza dimenticare che dopo l’ingresso in chiesa, devono essere sfilati e appoggiati sull’inginocchiatoio davanti al bouquet).

CALZE
La tradizione suggerisce di indossare quelle velate e finissime, e che si avvicinino il più possibile alla tonalità dell’abito e delle scarpe.
Oggi, con la moda di stare senza calze si potrà scegliere l’effetto nudo o nulla; il collant assolutamente invisibile.
Chi si sposa nel periodo invernale, può decidere anche per calze più pesanti ma non coprenti. clip_image002
Alle calze con reggicalze o autoreggenti, è preferibile scegliere indossare i collant che segnano molto meno ( a meno che, non si decida di indossare un abito dalla gonna più ampia che abbia il pregio di “coprire” di più e di “segnare” di meno i fianchi della sposa!).
Consigliamo di sceglierle in tessuto impalpabile, nella stessa nuances del vestito preferibilmente, in microfibra essendo questo materiale molto “fasciante” ben aderente e, al tempo stesso confortevole in quanto dotato d’ampia “vestibilità”.
Il buon senso suggerisce di acquistarne sempre due paia potendo facilmente accadere che nell’atto di indossarle, si possano smagliare o peggio, lesionare irrimediabilmente.

CAPPELLO


La moda e il galateo, concedono di indossarlo se ci si sposa al cospetto di un ufficiale del comune, al contrario del velo, che può essere indossato solo per il matrimonio in chiesa.
Nel caso si opti per questo tipo di accessorio però, occorre tener presente che la sposa, deve avere sempre avere il volto ben visibile.

LA BORSA
E' abbastanza facile trovare una borsa piccola che può portare la sposa ... ma cosa ci va messo dentro? Dettaglio più che utile, è in effetti un accessorio molto divertente e spiritoso anche se, assolutamente da evitare in chiesa: infatti, in questo luogo sacro, soltanto il bouquet deve spiccare dalle mani della sposa. Pertanto, l’unica eccezione prevista per indossare la famosa “borsina”, è concessa per il matrimonio in municipio.
Essa può contenere tutto ciò che potrebbe servire potrebbe servire alla sposa:
dalla trousse per il trucco;
alle salviettine per detergere il sudore (nei matrimoni estivi) o, semplicemente ai fazzolettini di carta; alle calza di riserva.
Mentre per quanto riguarda le” mille altre cose” che alla sposa potrebbero tornare utili, è bene ricordare che buona regola vuole che a custodirli e a portarli con sé siano la mamma, una sorella o una amica perché possano tornarle utili in caso di necessità.

I GIOIELLI
clip_image006La sposa, nel giorno del suo matrimonio, deve splendere, con estrema naturalezza e semplicità, di una delicatissima “luce propria” evitando, se possibile, di adornarsi inutilmente di altri gioielli o monili che possono risultare superflui perché ininfluenti nell’abbellire la sua figura o, peggio ancora, troppo vistosi, e di conseguenza, poco raffinati ed eleganti. Per tale motivo, non dovrà mai indossare altri preziosi diversi dalla Fede nuziale con una sola ed unica eccezione, data dalla possibilità di fregiare il proprio anulare con un antico anello di famiglia di cui potrebbe farle dono la futura suocera, qualche giorno prima della data fissata per le nozze, proprio perché la sposa possa indossarlo durante la cerimonia. Si tratterebbe infatti, in questo caso, di rispettare un’antica tradizione del passato che aveva lo solo scopo recondito di segnalare a tutti, in modo evidente ed inconfutabile, che la giovane sposa, in virtù di questo dono, entrava “di diritto”a far parte del patrimonio della famiglia acquisita al fine, però di garantire, la perpetuazione della discendenza.
Al giorno d’oggi, si è ormai perduta questa tradizione e sono ormai quasi del tutto scomparsi i gioielli di famiglia ma è rimasta comunque “in auge” l’usanza (da parte, sempre, della famiglia dello sposo), di far dono alla sposa di un gioiello che, sebbene non rappresenti più il prezioso ed antico monile tramandato di generazione in generazione come una volta, assume ancora, evidentemente, il medesimo significato. In questi casi, i gioielli prescelti come “pegno d’amore” per la promessa sposa, quasi a voler ulteriormente sottolineare il valore intrinseco della proposta che il fidanzato rivolge alla propria amata, possono consistere, innanzitutto, nel fatidico anello di fidanzamento, per il quale è naturalmente importante la simbologia della pietra per esso prescelta:
- Il Rubino:simbolo di devozione e rispetto;
- Lo Smeraldo:simbolo di speranza;
- Lo Zaffiro:che equivale ad imperituro amore;
- Il Brillante:emblema di un vincolo di amore eterno.
Esso può consistere, oltre che nel tradizionale “solitario”(ovvero un unico brillante fermato da graffe che mettono in risalto la lucentezza della pietra), il cui nome riecheggia un antico adagio latino: “o beata solitudo o solo beatitudo”(quasi, cioè, a voler sottolineare l’unicità assoluta di tale simbolo d’amore: un amore unico e sempiterno), anche nella più moderna “veretta di brillanti” (anello in oro, incastonato con piccoli diamanti che si riconnettono).
Ma l’anello di fidanzamento non è l’unica scelta possibile, si può optare ancora per altri tipi di gioielli, come parure complete di orecchini o bracciali; nel caso comunque si ceda alla innata tentazione di regalare un anello, i futuri sposi sappiano in anticipo che il medesimo non dovrà essere troppo prezioso (si intende, dal punto di vista economico chiaramente, non sentimentale!), poiché altrimenti, durante la cerimonia, potrebbe rischiare di “rubare la scena” all’anello principale che, naturalmente, deve rimanere la fede.
Si consiglia invece di evitare le perle che, secondo tradizione, simboleggiano lacrime ed affanni, chiaramente da evitare, in un giorno così bello. Oltre a quelli citati, nel giorno del suo matrimonio, è “proibito” alla sposa indossare altri gioielli o monili di sorta; pertanto, è bandito il braccialetto del Battesimo così come l’orologio della Prima comunione. Ugualmente da evitare l’orologio della maturità o della Laurea o, comunque, qualsiasi altro gioiello cui la sposa sia legata perché, magari, a lei donato in occasione importanti e significative della sua recentissima vita da nubile; ad ogni buon grado, tuttavia, se proprio la sposa non se ne riesca a separare neppure per un istante, unica e possibile “scappatoia” potrebbe rivelarsi una piccola taschina interna e ben nascosta nell’abito nuziale, in cui custodire i propri monili senza doversene per forza separare, neppure per un istante! Per quanto invece riguarda girocollo e orecchini, non ci sono restrizioni; l’unica regola è che si tratti di gioielli discreti e non vistosi: una sottilissima collanina in oro bianco o un filo di perle, con orecchini a bottoncino in perla o brillantino che si abbinino al girocollo saranno il più naturale complemento per ogni deliziosa sposina nel suo giorno più bello.

sabato 2 ottobre 2010

L'ABITO DA SPOSA

Per le magrissime, consigliamo invece linee fluide e maniche lunghe, anche velate d'estate, per non evidenziare braccia troppo esili.
Chi ha le spalle piccole e cadenti deve invece dare proprio a queste ultime, la massima importanza “sbizzarrendosi” con giochi di volumi rigidi.
Per i fianchi larghi e l'addome pronunciato, ottimo soluzione si presta ad essere “lo stile impero”, il modello tagliato sotto il seno che si allarga leggermente scendendo verso il basso.
Le figure robuste ma alte, è preferibile che scelgano invece una linea cadente e un drappeggio morbido in tal modo distogliendo l'attenzione della “vita forte”, loro, punto critico.
Alla sposa molto alta, infine, si addice perfettamente un abito dal corpino aderentissimo completato da una gonna vaporosa: il punto vita cosi sottolineato, “spezza” efficacemente la figura riproporzionandola.
Chi ha le spalle strette o cadenti, potrà proporzionare i volumi con corpini rigidi realizzati su misura, mentre, se le spalle sono ampie e si può contare su un generoso decolleté, si può scegliere un modello aderente e scollato.
La linea aderente, esalta una figura esile, perché sottolinea le curve del corpo, è una scelta sexy di grande effetto adottato a tutte le lunghezze.
La linea a palloncino, aderente sul busto e ricca nella parte inferiore, si adatta a figure minute, alla qual regala volume mentre è sconsigliata a chi ha un seno abbondante.
Altro consiglio importante è di curare nell'abito la parte della schiena perché (anche se in effetti, spesso, questo piccolo particolare tende a “sfuggire” persino alla sposa più attenta ai minimi particolari!) è proprio la schiena che, durante la cerimonia (porgendo la sposa le spalle ai propri ospiti), sarà più a lungo a vista di parenti e amici; anche per questo, si consiglia in ogni caso di scegliere un abito che possa esaltare una schiena particolarmente curata!

Il vestito da sposa deve essere quello che avete sempre sognato, da scegliere secondo il proprio stile, romantico o con un tocco di originalità, classico o retrò.
Per le spose che amano la tradizione e per quelle attente alle tendenze, per chi vuole osare e per chi non rinuncia a sognare....ci sono tante idee sobrie ed eleganti presso i vari siti dei diversi atelier che abbiamo selezionato per voi.
L'abito da sposa rappresenta un modo di essere di chi lo indossa, per cui va scelto con cura tra tanti modelli;
L'abito va scelto sia in relazione alla personalità che alle specifiche caratteristiche fisiche della sposa; esso, infatti, dovrà esaltare la figura della donna che lo indossa (e non avvilirla!) mettendo naturalmente in risalto quanto di più bello vi è nella sposa, armonizzando dunque, la sua immagine e, soprattutto, sottolineando il suo innato modo di essere e di proporsi.
Soltanto tenendo conto di questi fondamentali principi quindi, l'abito potrà rendere la sposa protagonista assoluta di un giorno indimenticabile.

In relazione alla scelta dell'abito, bisogna innanzitutto tener presente che, ad ogni silhouette, si addice uno specifico modello; le regole in proposito da seguire quindi, sono poche, semplici ed essenziali:
l'abito dovrà esaltare la figura della sposa: per cui, mentre una donna minuta potrà scegliere liberamente un abito dalle maniche “importanti”, qualche volant nonché un bel velo in tono (purché non eccessivamente lungo!), una sposa che viceversa ha bisogno di “slanciare” una figura “non troppo” snella, dovrà preferire un abito dalle linee morbide e cadenti che scivolino dolcemente. Per la donna dai fianchi un po'”invadenti”, si consiglia di optare per abiti senza tagli in vita in moda tale da nasconderne l'evidenza mentre, se la futura sposa è di statura alta, potrà tranquillamente permettersi di scegliere una gonna ampia, di tessuto morbido che esalti un punto vita ben disegnato.

Prima di scegliere definitivamente un abito quindi, il nostro accalorato consiglio è quello di prendetevi tutto il tempo necessario per vagliare più modelli possibili, le tonalità, i tessuti e naturalmente il prezzo!
Prima di iniziare un'attenta e minuziosa ricerca presso gli atelier che avrete scelto per misurare i vostri modelli preferiti quindi, è consigliabile sfogliare diverse riviste del settore, per farsi un'idea “più definita” delle possibili scelte potendo inoltre, in tal modo, fare anche delle richieste “più mirate” alle responsabili del negozio che saranno, naturalmente ben liete di consigliarvi per il meglio.
E' bene chiarire subito inoltre che, non sempre corrisponde al vero quel principio secondo il quale, l'abito più visto, più fotografato, più "commentato" da amiche e parenti con tanto entusiasmo debba necessariamente essere quello che, una volta indossato, sia quello che effettivamente risponda ai propri gusti o (peggio!), risalti al meglio la figura della sposa! Pertanto, consigliamo ancora di non farsi prendere affatto dalla smania della fretta a tutti i costi ma, piuttosto, di prendersi tutto il tempo necessario per vagliare modelli, tonalità, tessuti e non ultimo, il prezzo.
clip_image002A questo punto, siamo certi che indipendentemente dalla scelta dell'abito, sarete comunque in grado di scegliere con cura un capo dal tessuto prezioso, possibilmente privo di cuciture evidenti, dal taglio deciso e “importante”, leggero, sinuoso e a piacimento, impreziosito anche da una generosa ma sicuramente non volgare scollatura.

Una volta maturata un'idea decisa circa il modello, fatevi accompagnare (per la scelta definitiva) da una cara amica fidata che possa darvi dei consigli avendo naturalmente cura di non sottovalutare alcun dettaglio durante le prove d'abito.
In ogni caso comunque, vi consigliamo di scegliere tra i negozi da noi selezionati dove un consulente d'immagine, esperto del mestiere, saprà guidarvi sapientemente verso la scelta del modello più indicata in relazione al vostro fisico cercando, se possibile, di assecondare anche i vostri gusti (purché corrispondano

anch'essi alle esigenze dettate dallo stile della cerimonia!). In questi siti d'alta moda sposa, troverete sicuramente il vostro modello esclusivo che saprà rispondere alle vostre aspettative, esaltato da linee raffinate e tessuti pregiati.
Naturalmente, prestate sempre una particolare attenzione al momento del ritiro controllando bene che tutto risponda alla perfezione: la lunghezza dell'orlo, l'ampiezza delle maniche, la misura del bustino (che deve perfettamente aderire al busto della sposa), il colore dei fermagli che serviranno all'acconciatura, la lunghezza del velo e tutto quanto, più in generale, possa costituire per voi un dettaglio prezioso e determinante per esaltare la vostra naturale bellezza nel giorno fatidico delle vostre nozze.
Un altro consiglio che possiamo darvi (non meno importante degli altri) infatti, è che per questo importantissimo giorno dovrete sentirvi in ogni attimo di quella lunga giornata perfettamente a vostro agio, rimanendo sempre e comunque bellissime ma, allo stesso tempo, comode (con grande beneficio, sicuramente del vostro buon umore!).

I Prezzi

I prezzi sono molto variabili, dipendono dalle griffe, dal tessuto, dagli accessori e dal modello.clip_image004
In media però i prezzi oscillano tra i millecinquecento fino a diecimila euro per gli abiti firmati (compresi accessori e scarpe).
Piccoli trucchi da ricordare:
Una volta scelto il modello del vostro abito da sposa, fatevi scattare una foto da una amica per poi mostrarla al parrucchiere e al truccatore in modo che possano adattare sia l'acconciatura che il trucco all'abito scelto.
Se soffrite di mal di testa, consigliamo di portare con voi un paio di pastiglie da custodirsi in una scatoletta piccola.
Piedi gonfi: consigliamo di portare con voi uno spray raffreddante, avendo premura di toglierne un pò dalla confezione grande e di riportarne il giusto quantitativo in una vaporizzatore piccolo (vuoto!) di profumo.
Fazzoletti: Se ne consigliano alcuni pacchetti ….. per far fronte a tutte le lacrime (di grande gioia ed emozione!!!) che sicuramente cadranno!
Contro l'alito cattivo: talvolta l'emozione del momento può giocare brutti scherzi: salivazione a zero, “bocca impastata”, tutti elementi che potrebbero recare brutti scherzi alla vostra soave boccuccia che proprio durante la pronuncia del “Sì” rischia di risultare “sgradevole”; per evitare questi possibili e comprensibili inconvenienti, consigliamo quindi di portare con voi un pacchetto di mentine alla menta o alla salvia tipo "tic tacs" disponibili anche in piccole confezioni tascabili.
Se non hai voglia di portare una borsa ... chiedi alla tua migliore amica di portare tutte queste cose per te nella sua di borsa!
A questo punto, non ti resta che aspettare l'arrivo del grande giorno, quando, con l'aiuto della mamma, della sorella e della migliore amica indosserai finalmente l'abito tanto desiderato!
Particolari di buon auspicio:
Un nodo sull'abito anche quello di una fascia – cintura è un portafortuna, simboleggia l'idea fondamentale dell'unione.

CONTATTI

SPOSESENZAPOSE STUDIO FOTOGRAFICO Villarosa(EN) in via Solferino n.16 - cell. 3886591786 - 3488933320 - mail: naselloconcetta@yahoo.it -- sposesenzaposefoto@gmail.com